Associazione Volontaria di Pronto Soccorso
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Diventare volontario | Corso di formazione
Ogni anno viene organizzato dall’Associazione un Corso di Primo Soccorso, al quale possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni. Il Corso è tenuto da Medici e da Istruttori 118 o ANPAS, ed è suddiviso in due parti con finalità specifiche, regolamentate da due esami finali.

PRIMA PARTE
Durata 42 ore, distribuite in incontri bisettimanali teorico-pratici.
Modalità di accesso Non è richiesto il superamento di un esame iniziale, sono necessari la maggiore età e un impegno costante.
Frequenza Affinché il Corso sia ritenuto valido è necessaria una percentuale di frequenza minima del 75%.
Obiettivi La prima parte del Corso fornisce gli elementi di base del Primo Soccorso e rilascia un attestato per il personale addetto al trasporto sanitario extraospedaliero non in regime di Emergenza-Urgenza.
Si viene qualificati come soccorritori laici.
Esame Finale Al termine delle 42 ore gli aspiranti Volontari dovranno svolgere un esame interno, suddiviso in una parte teorica ed in una pratica. La teoria sonderà la conoscenza delle basi del soccorso alla persona, mentre la pratica valuterà la corretta esecuzione delle manovre di BLS (basic life support) da Soccorritore Laico. Superato l’esame finale si potrà accedere alla seconda parte del Corso.


SECONDA PARTE
Durata 78 ore, distribuite in incontri bisettimanali teorico-pratici.
Modalità di accesso Per accedere alla seconda parte del Corso è necessario aver superato l’esame teorico-pratico al termine della prima parte.
Frequenza Affinché il Corso sia ritenuto valido è necessaria una percentuale di frequenza minima del 75%.
Obiettivi La seconda parte del Corso prepara i Volontari, sia a livello teorico che a livello pratico, per sostenere l’Esame Regionale di Soccorritore-Esecutore 118 ed entrare quindi in servizio anche a bordo dei Mezzi di Soccorso di Base (Ambulanze). Saranno forniti accenni teorici per il soccorso al paziente in condizioni critiche, per la psicologia delle emergenze, per il soccorso al paziente pediatrico e disabile. Nella seconda metà del Corso si inizierà un periodo di Affiancamento in ambulanza, in cui il Volontario svolgerà un ruolo di osservatore attivo all’interno dei diversi team di soccorritori 118 già formati. Una volta superato l’Esame Regionale teorico-pratico il nuovo Volontario continuerà l’Affiancamento in regime di Emergenza-Urgenza, svolgendo un minimo di 15 uscite. Durante l’intero periodo il Volontario sarà munito di una scheda di valutazione su cui dovrà far annotare dal capo servizio con cui ha effettuato il servizio il tipo di intervento (medico/traumatico), il codice di invio in Pronto Soccorso e la valutazione del servizio, che si baserà su alcuni criteri prestabiliti, quali ad esempio l’utilizzo dei presidi, l’interazione con il paziente, la capacità di agire in autonomia.
La scheda dovrà essere consegnata al Responsabile della Formazione, che valuterà insieme al Gruppo Istruzione l’esito dell’affiancamento.
Qualora il Gruppo Istruzione decidesse che le valutazioni abbiano avuto esito positivo, il nuovo Volontario potrà essere nominato Soccorritore Effettivo; in caso contrario si proseguirà il periodo di Affiancamento.
Esame Finale Al termine delle 78 ore di Corso gli aspiranti Volontari dovranno svolgere l’Esame Regionale di Soccorritore-Esecutore 118, suddiviso in una parte teorica ed in una pratica. La teoria sarà costituita da quiz a scelta multipla, che sonderanno argomenti inerenti sia la prima che la seconda parte del Corso. La pratica, invece, richiederà all’esaminato di portare a termine scenari BLS-D (basic life support defibrillator), medici e traumatici, dimostrando inoltre di conoscere tutte le fasi della sequenza ABCDE e di aver appreso il corretto utilizzo dei presidi e del defibrillatore semi-automatico.

Divenuto Soccorritore Effettivo e terminato il periodo di affiancamento, il Volontario sarà ufficialmente parte di un equipaggio composto da tre o quattro persone, disponibile per le uscite in Emergenza-Urgenza. Dopo aver maturato un periodo di esperienza personale e professionale minimo di 12 mesi, il Soccorritore può scegliere di iniziare il percorso per diventare Capo Servizio, cioè quel Volontario che gestisce le operazioni di soccorso e che ne è il principale responsabile. L’aspirante Capo Servizio verrà affiancato da un tutor con maggiore esperienza che monitorerà il percorso e le capacità del candidato, sia a livello pratico che a livello personale. Come per l’affiancamento precedente l’aspirante Capo Servizio sarà munito di una scheda di valutazione, con le medesime modalità ma con valutazione di aspetti differenti, quali ad esempio la capacità di gestione dell’equipaggio, il colloquio con i parenti, il colloquio con la centrale operativa e con il personale ospedaliero. Il passaggio a Capo Servizio diventerà effettivo solo previo superamento di un esame valutativo stabilito dal Gruppo Istruzione.
Trascorsi almeno due anni come Soccorritore-Esecutore in Associazione, indipendentemente dalla qualifica o meno del Soccorritore come Capo Servizio, egli potrà decidere di intraprendere il percorso per diventare Autista, figura che si occupa della guida degli automezzi sia per il trasporto di persone in regime di Emergenza-Urgenza che non. Il Volontario dovrà frequentare un Corso teorico-pratico approfondito in guida in urgenza e poi iniziare le guide di prova con un Istruttore Guida.

PERCORSO FORMATIVO E PROFESSIONALE DEL VOLONTARIO

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